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Aglio

Nella dichiarazione in cui vengono riportati gli ingredienti della "GranCaramella all’aglio" prodotta dalla ditta CIUFFOGATTO di Torino, la prima voce è l’aglio naturale, sotto forma di aglio Leo No Smell®, che possiede numerose proprietà, descritte in una vasta bibliografia, di cui si riporta di seguito una sintesi.

L’impiego dell’aglio come prodotto in grado di risolvere i problemi intestinali e polmonari era già conosciuto dagli antichi greci mentre le popolazioni dell’Egitto lo impiegavano per combattere i fenomeni diarroici, svolgendo quindi un’azione antimicrobica (Farbman et al., 1993).

Le propietà antibatteriche vennero già evidenziate da Pasteur nel 1858 e confermate da numerosi studi negli anni seguenti (Cavallito et al.,1944; Johnson et al, 1969; Jonkers et al.,1999): va però ricordato che un trattamento termico a temperatura elevata dell’estratto fresco d’aglio è responsabile della diminuzione delle sue propietà antibatteriche.

L’impiego di aglio può essere utile nella cura dei casi di dispepsia ed ulcere duodenali o gastriche (Jonkers et al.,1999) diminuendo la crescita di H. pylori.

L’adozione dell’aglio nella dieta ha dimostrato di essere un valido mezzo per la diminuzione dell’incidenza di cancro a livello gastroenterico (Mei et al.,1982) e del colon (Steinmetz et al.,1994).

Studi condotti da Wargovich et al. (1988) hanno evidenziato una minore percentuale di tumori esofagei in topi trattati con prodotti a base di aglio: le propietà antitumorali sembrano derivare dalla funzione detossificante verso i composti cancerogeni svolta dall’enzima glutatione S-transferasi (Sparnins et al.,1986) e dall’effetto inibente la formazione e l’attivazione delle nitrosamine promosso dall’azione stimolante dell’aglio (Liu et al.,1992; Shenoy et al., 1992; Jeong et al.,1998).

Un’altra importante funzione nutraceutica associata al consumo di aglio è quella svolta sul sistema cardiocircolatorio: Allium sativum è in grado di diminuire i livelli sierici di colesterolo e trigliceridi, di sfavorire l’aggregazione piastrinica, di prevenire fenomeni di arterosclerosi unitamente a propietà antiossidanti (Steiner et al.,1996; Chi et al., 1982).

Vengono inoltre riportati effetti positivi sulla risposta immunitaria mediante la stimolazione alla crescita delle cellule T e dei macrofagi da parte dell’estratto d’aglio o dei suoi componenti (Feng et al., 1994).

L’estratto d’aglio è in grado di diminuire significativamente la concentrazione di glucosio ematico probabilmente grazie all’azione di stimolo svolta sulla secrezione di insulina dalle cellule del pancreas (Augusti et al., 1996) confermandosi un buon supporto terapeutico nei casi di diabete.

Aghomo et al. (1985) riportano effetti positivi della sommistrazione di aglio a cani colpiti da rogna e dermatofitosi causata da Micosporum gypseum.

I risultati descritti precedentemente sono riferiti a studi condotti nell’uomo che si possono traslare però, con la dovute cautele, anche agli animali da affezione ed in particolar modo al cane ed al gatto.

Più specificatamente il trattamento con estratto d’aglio, unitamente ad estratti di cipolla, limone ed altre essenze vegetali, ha determinato la guarigione di cani affetti da dermatomicosi (Sharma e Dwivedi, 1990).

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